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Perché il monitoraggio delle flotte bus cambia la vita dei pendolari

Pubblicato: 30 Marzo, 2021

Secondo il Report globale sul trasporto pubblico e la mobilità urbana che abbiamo diffuso a gennaio 2021, oltre il 41% degli utenti del trasporto pubblico in Italia chiede tempi di attesa alla fermata veritieri tramite il monitoraggio delle flotte bus. Una delle priorità maggiori individuate dai pendolari, in particolare nelle grandi aree urbane.

Cosa significa in concreto? Che l’utente vuole sapere esattamente quanto tempo impiegherà il mezzo pubblico, che sia un autobus o un tram, ad arrivare alla fermata. I vantaggi sono molteplici, sia per gli utenti che per chi gestisce il servizio: l’utente sa quando è il momento di uscire di casa o scendere dall’ufficio, l’affidabilità del servizio di trasporto pubblico in città aumenta considerevolmente e le aziende di trasporto possono verificare le inefficienze e variare i percorsi se i tempi di viaggio risultano non ideali.

Tra le tante soluzioni presenti sul mercato, il sistema TimePro ideato e realizzato da Moovit risponde a queste esigenze. Un innovativo strumento per il monitoraggio delle flotte facilmente implementabile in qualsiasi parco mezzi: dal più piccolo al più esteso. Lo smartphone aziendale dell’autista invia il segnale in tempo reale alla centrale operativa – che dispone di uno strumento ad hoc di monitoraggio e gestione della flotta – e l’utente alla fermata riceve sull’app Moovit o su app terze l’informazione di suo interesse in tempo reale.

In Italia e nel mondo numerose aziende di trasporto pubblico si sono affidate al TimePro di Moovit per il monitoraggio delle flotte, uno dei casi più recenti è quello di Trotta Mobility a Fiumicino nel Lazio e a Potenza in Basilicata. Trotta Mobility si è affidata con successo al TimePro di Moovit cambiando radicalmente il modo di viaggiare dei propri utenti e clienti. Qui il caso studio nel dettaglio.

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